Cosa mangiare

L??importanza degli antiossidanti

    di Salvatore Del Prete

I prodotti di Pirrolisi si producono per combustione di materiali organici in assenza di ossigeno; questa combustione genera radicali liberi. Tutto ciò si traduce in cucina nella crosta bruciata che un cuoco alle prime armi o disattento produce su una bella fetta di carne ai ferri, oppure su una fetta di pane arrostita, ma anche su zucchine, melanzane oppure pesce alla griglia.

Quella crosta che sembra così invitante è in realtà un calderone di radicali liberi; che in grandi quantità sono notoriamente tossici per l’organismo.

In che modo i radicali liberi nuocciono ai tessuti?

I radicali liberi sono molecole altamente instabili, formate da un atomo con un elettrone libero; questo elettrone permette al radicale di legare facilmente altre molecole creando un effetto a reazione che se non ben controllato può generare altri radicali; l’accumularsi dei radicali in una cellula porta ad un processo di morte cellulare che predispone a patologie cardiache (infarto e aterosclerosi) o diversamente ad una mutazione della cellula (principale bersaglio dei radicali liberi è il DNA) creando tumori, maggiormente del tratto gastroenterico.

 Insomma un radicale libero è come un monello in una classe, se la classe è ben disciplinata (la persona assume parecchi antiossidanti) il monello viene isolato e non fa danno, ma invece se la classe ha un’insegnante disattento e permissivo ben presto il ragazzino farà danno rovinando tutto ciò che gli capita a tiro.

Come si combattono i Radicali liberi e quali cibi fanno bene e quali fanno male?

Non esistono in assoluto cibi “buoni” o “cattivi” dato che ogni alimento apporta nutrienti necessari alla vita; ma è comunque ovvio che prodotti industriali sono di sicuro più nocivi di quelli naturali.

Ma comunque ci possiamo orientare  sui cibi da consumare:

Ovviamente frutta  e verdure sono cibi di elezione per la nostra dieta, contengono infatti parecchi antiossidanti (che inibiscono  l’azione dei radicali) tra cui ricordiamo la vitamina C, la vitamina E ed il glutatione.  Inoltre è importante porre l’accento sul Pompelmo rosè che ha un enorme potere terapeutico come depurante organico,  e non dobbiamo dimenticare che anche le spezie tra cui l’origano, la maggiorana, ma anche la curcuma (potente antinfiammatorio)sono nostri alleati nel combattere i processi ossidativi. I Cibi che invece possono rivelarsi nocivi sono le carni rosse che se consumate in eccesso producono una grandissima quantità di Radicali liberi (NOS) che creano molti danni a livello vascolare(Infarto, cardiopatie ostruttive, etc.).

Di certo possiamo dire che  tutte le cellule rispondono agli stress ossidativi compensandoli con vari enzimi cellulari (SOD e Perossidasi), ma abbassando il livello di antiossidanti ed aumentando i prodotti di scarto, “ingolfiamo” la cellula che non riuscirà più a neutralizzare i radicali. Quindi in conclusione possiamo dire che è consigliabile associare sempre ad una fetta di carne, ad un panino con l’hamburger, sempre un bicchiere di Pompelmo rosè o un frullato di frutti rossi e un bel piatto di verdure bollite con poco olio e cospargere i cibi con abbondanti quantità di origano o altre spezie a piacere; l’obiettivo è “Redoxizzarsi”.





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