Un Napoli corsaro sbanca il San Siro

Inter stanca, Gattuso in modalità catenaccio. La Coppa Italia non è un sogno

    di Davide Martino

Nella stagione più assurda e contorta degli ultimi quindici anni, il Napoli in versione Arturo Brachetti rialza nuovamente la testa e cancella l'onta di domenica scorsa. Gattuso rilancia Fabian in mediana e Mertens in attacco, con la novità Elmas per il claudicante Insigne, ma soprattutto prepara una partita guardinga, molto simile alla gara di Anfield dello scorso novembre.
Il Napoli si difende in maniera ordinata, prova un timido palleggio dal basso che migliora con il passare dei minuti, ma è troppo distante dalla trequarti avversaria per poter seriamente impensierire la retroguardia nerazzurra.
Dal canto suo l'Inter, evidentemente provata dalle fatiche del derby, parte compassata e dimostra molto poco nel primo tempo che si conclude con una bella imbucata di Zielinski ipnotizzato da Padelli.
Il Napoli legittima il risultato con equilibrio e spirito di sacrificio, un grande Demme a centrocampo che da sostanza e geometrie, anche al netto di innocue sbavature e soprattutto il miglior Fabian della stagione. Il ragazzo andaluso finalmente prende possesso del centrocampo ricevendo palla e smistandola con i tempi giusti, ma soprattutto trova un gol preziosissimo in chiave qualificazione.
Il resto è uno sterile monologo interista, intervallato da inconsistenti contropiedi azzurri.
Gattuso questa volta indovina i cambi inserendo Milik e Politano, con il redivivo Allan nel finale, soprattutto esce da San Siro con un risultato importante che può infondere l'entusiasmo smarrito la scorsa domenica.
Si deve lavorare assiduamente sull'equilibrio tattico e sulla continuità, troppo carente in questa balorda stagione.
Il Napoli c'è come squadra, come organico e finalmente anche come condizione fisica. Adesso tocca a Gennaro "il normalizzatore" infondere nuove idee ed entusiasmo all'ambiente per tentare un finale di stagione insperato.
 
PAGELLONE AZZURRO
Ospina 6,5 reattivo
Di Lorenzo 7 grande partita. Ha il merito di fare ripartire l'azione del gol
Manolas 6,5 gladiatore
Maksimovic 6 si arrangia
Mario Rui 6 altro combattente
Fabian 7 finalmente
Demme 6,5 c'è anche se non si vede
Zielinski 6,5 costante lavoro di cucitura tra difesa e attacco
Callejon 6 si sacrifica
Mertens 6 vedi sopra
Elmas 6,5 giovane, irruento, ma davvero forte.
 
Milik 6 di stima
Politano SV
Allan SV
Gattuso 7 ampiamente meritato.





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