Amore e morte

    di Espedito Pistone

… e tu, morte, che li hai portati via con te, tu non potevi sapere quanto li amavamo, oppure avresti cambiato idea o aspettato ancora un po'... perché, forse tu, morte, hai dimenticato cos'è l'amore, di come ci accontentiamo di poco noi, a cui basta sapere che ci risponderà al telefono, che ci sorriderà quando l'incontriamo, che stringerà al suo il nostro abbraccio e ci lascerà il suo odore addosso e il profumo della storia condivisa e la voglia di nuovi segreti e di nuove avventure... deve essere proprio così, morte, non ricordi più cos'è l'amore, perché se te ne ricordassi porteresti con te le lacrime e il dolore, lasciando a noi la vita

… e tu amore, quello fitto fitto che non fa entrare nessuno... quello del batticuore, che impedisce di prendere sonno e sbiadisce ogni altro interesse... quello delle frasi sul diario e dei cuori disegnati... quello del tempo disperso tra un laconico “ci vediamo...” e un esclamativo “rieccoti!”... non puoi essere relegato all'età giovanile, sarebbe come ammettere di essere già morti una volta (rimbocchiamoci il cuore)





Back to Top